Fondazione Le Madri

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507-valeriana

Caratteristiche del prodotto

  • Peso: 25ml
  • Peso unit.: 0,025kg
  • Prezzo: 12,00€
  • IVA: 22%
  • Prezzo ivato: 14,64€

Il preparato di Valeriana (507) per contenere i danni da gelate tardive Il preparato a base di Valeriana (507) viene impiegato anche per contenere i danni dovuti a gelate tardive primaverili oppure per mitigare eventuali problemi causati da sbalzi termici con abbassamenti repentini delle temperature. Sono numerose le esperienze di agricoltori che hanno messo in evidenza la sua validità. Come dosaggio indicativo è possibile utilizzare 50-60 ml di 507 per 100 litri d’acqua. Anche in questo caso è consigliabile utilizzare acqua tiepida e di buona qualità. Il tutto va dinamizzato per 20 minuti e irrorato sulla chioma prima che si verifichi la gelata tardiva o l’abbassamento delle temperature. Sarà determinante controllare il meteo e l’andamento delle temperature in modo da prevenire e contrastare questo tipo di problema. È buona prassi distribuire la Valeriana il giorno prima della diminuzione delle temperature nel tardo pomeriggio oppure anche in prossimità, il giorno stesso, ma comunque in anticipo rispetto al calo termico. Potendo effettuare questo intervento per due sere consecutive, prima delle gelate, si potrà riscontrare un’efficacia maggiore. Lo si potrà applicare su ogni tipo di coltura nebulizzandolo sulla parte aerea della pianta. Il 507 risulta utile anche nel bagno semente delle patate prima della semina. Queste andranno inumidite e seminate direttamente in terra. Si potrà eventualmente anche irrorare il 507 dentro il solco di semina. Si favorirà germinazione e sviluppo ottimale della pianta. Anche per la zeolite micronizzata (chabasite) è nota la sua azione protettiva in caso di stress termici dovuti a repentini abbassamenti delle temperature, come 15 nel caso di gelate tardive primaverili. Questa genera una pellicola protettiva che agisce tramite l’acqua presente all’interno della sua struttura, la quale reagisce ai cambiamenti di temperatura generando un processo esotermico. I dosaggi vanno da 5 a 6 kg per ettaro in acqua. Oppure in polvere a 10-11 kg per ettaro.