LE MADRI Fondazione

per il miglioramento della qualità della vita

e del rapporto fra uomo e uomo

Pedagogia curativa e socioterapia

       La Pedagogia curativa e la Socioterapia di orientamento antroposofico sono state inaugurate circa 90 anni fa dallo stesso Rudolf Steiner, in collaborazione con medici ed educatori e si è diffusa in tutto il mondo, dando vita a più di 350 istituzioni, sostenute per lo più da enti statali.
Si tratta di una rete di scuole, comunità sociali, piccole unità familiari, centri diurni di assistenza, cliniche e laboratori terapeutici, che assicurano una gamma di servizi: educazione, cure residenziali, assistenza a domicilio, assistenza alle famiglie, lavoro.

"È possibile che i portatori di handicap mentale portino il germe della guarigione nella vita sociale odierna. Per questo ci vuole quel tanto di immaginazione da considerarli così indispensabili quanto riteniamo di esserlo noi.
Con il loro essere ci rivelano qualcosa che è più percepibile in loro che nelle persone cosiddette normali. Questa cosa è il carattere dell'universalmente umano. Quell'elemento "infantile", che traspare nei veri artisti, sussiste anche in ciascuno di loro. Ecco, dunque, il germe di cui abbiamo bisogno al giorno di oggi. Visto sotto questo profilo il portatore di handicap mentale non è affatto un essere senza valore. Egli appare un dono per la nostra civilizzazione. Lasciamoli agire. Lasciamoli esprimere per ricevere il loro amore, come loro ricevono il nostro"

Dr. Karl König (1902 – 1966),
Fondatore del Movimento Camphill        (Da www.assoloic.net)

"La vita che si compie.
Ogni età della vita ha una propria dignità, bellezza e compito - e particolari sfide e problemi. Sia nella scuola e nell'asilo, nelle comunità di vita, sia nei luoghi di lavoro e di residenza socioterapeutici: sono sempre biografie d'esseri umani che il nostro lavoro deve sostenere. Anche in quanto collaboratori, realizziamo con la nostra attività professionale una parte essenziale della nostra vita e confidiamo così in una vita che riesca a compiersi per noi stessi. I cammini biografici non sono percorsi dal singolo in solitudine, ma sempre in collegamento con altri esseri umani, nell'ambito sociale ed all'interno di una comunità che si prefigge dei compiti, la quale a sua volta percorre un cammino evolutivo. Compiti alquanto avvincenti nella formazione di un ambito profondamente umano!"

 


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