|
Missione |
|
La Fondazione Le Madri intende
stimolare un percorso libero di autoformazione interiore e nello stesso tempo un percorso libero di spiritualizzazione delle professioni. Per questo fa riferimento all’impulso di acculturazione portato da Rudolf Steiner. Esso infatti non solo affianca alle scienze della natura capillarmente una scienza dello spirito, tolta alla sua specializzazione teologica, ma sollecita nelle professioni il porsi a servizio di un’elevazione morale della vita sociale.
|
 |
|
La vita
sociale è oggi caratterizzata dall’enorme sviluppo tecnico scientifico da un
lato e dall’altrettanto enorme sviluppo della coscienza personale e
individuale. L’accordo tra queste due direzioni di crescita appare oggi ancora drammaticamente carente.
Lo sviluppo delle professioni è coltivato solo secondo criteri scientifici di competenza, indispensabili ma non sufficienti, e non anche in base alla coscienza del loro debito morale verso la comunità. La sola educazione alla ricerca della realtà nell’ambito professionale specifico non esaurisce questo debito, come il libero mercato da solo non realizza giustizia, equità. Il sapere, la sua coltivazione, sono pur sempre il dono di una società che non ne disponeva e non ne dispone, ma che ha creduto e crede nel loro valore; di una società che riconosce il lavoro spirituale necessario per la comunità, come il giorno di riposo, il “sabato”, lo è per la settimana. Il debito non può essere saldato donando a propria volta il sapere, che è il risultato del proprio lavoro, come di qualsiasi altro, ma curando con altrettanta consapevolezza e perizia il modo con cui esso entra nella società; curando quindi che esso entri in armonia con il senso ultimo e del sapere e della società: il rispetto di ogni uomo, compresi i defunti e i nascituri, della natura e della terra. La Fondazione intende promuovere questa consapevolezza e questa perizia.
|
|