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1981
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nasce il Gruppo culturale antroposofico LA FARNIA, con sede
nella biblioteca di Rolo (15 partecipanti iniziali). Incontri settimanali
costanti fino ad oggi (i componenti il gruppo variano nel tempo). Si dà nome
La Farnia |
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21.11.1981 nasce, nell'ambito del gruppo antroposofico, il
Gruppo di studio sull'Agricoltura Biodinamica (il Biancospino),
itinerante nelle aziende dei suoi componenti (Carletti Fausto e Ave, Gobetti
Marino e Assunta, Tamassia Giampietro, Guerzoni Felice, Catellani
Gianni) |
1982
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all'interno de La Farnia si istituisce la Sezione regionale dell'Associazione
per l'Agricoltura Biodinamica Italiana, tuttora attiva in seno alla
Fondazione |
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inizia l'organizzazione dei corsi pubblici
di agricoltura biodinamica e delle conferenze di antroposofia, che continuerà
ogni anno fino ad oggi |
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inizia il
lavoro di allestimento dei PREPARATI BIODINAMICI, per chiunque ne abbia
bisogno a livello nazionale (con l'aiuto iniziale di Lupo, Obermayer,
Bertea) |
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si forma
il Gruppo d'acquisto (GAS), nel garage di Catellani,
soprattutto
di prodotti a marchio Demeter |
1983
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nuova sede
del Gruppo di studio, in affitto in centro; si trasferisce in essa
anche il GAS; |
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si intensificano i corsi e le conferenze,
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si svolgono corsi e spettacoli
di Euritmia con Giovanna Galimberti e Raffaella Dondi (nell'aula magna
della Scuola Media)
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1984
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24.05.1984 LA FARNIA si dà una
veste giuridica: nasce LA FARNIA Scrl, nella necessità di esercitare ogni
attività in ambito legale, sia essa culturale o commerciale
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il GAS si trasforma in NEGOZIO
SPECIALIZZATO al dettaglio all'interno de La Farnia. Il primo gestore è Sandra Guidetti |
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la SEZIONE EMILIA ROMAGNA per l'Agricoltura
BD è anch'essa inglobata nell'istituzione La Farnia |
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inizia la distribuzione all'ingrosso in tutto il Nord -
Centro Italia di prodotti biologici e biodinamici: come magazzino si
utilizza un
appartamento in affitto; i primi fornitori sono Giampietro Tamassia, che inizia
anche le consegne nei negozi, Carletti, Merighi, Salamita ecc.; il primo
segretario è Hans Caprari. Negozio e magazzino nascono nell'impulso
antroposofico di sperimentarci fortemente col denaro e in una attività
sociale
iniziano le campagne di raccolta grano dei
soci, che si stocca in sacchi nel vecchio appartamento e si macina nel
Mulino Zapparoli di Moglia di Sermide (MN) |
1985
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L'attività commerciale aumenta
vertiginosamente. Laica Belli si licenzia dalla ditta in cui lavorava da
20 anni ed entra come segretaria: è la prima dipendente della cooperativa.
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Si
cerca una sede più idonea ed in proprietà, perché si vuole anche dare
visibilità a espressioni antroposofiche nella configurazione di ambienti
interni ed esterni. |
1986
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3.07.1986 i Soci
de LA FARNIA acquistano con loro prestiti, che si aggiungono ad una
grossa donazione, l'attuale
sede operativa. In essa si spostano tutte le attività, economiche, culturali e sociali:
si trattava di due edifici diroccati e di un'area nuda di terreno
di 10.000 mq, per una spesa di £ 130.000.000
(VED.
FOTO) |
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la raccolta del grano si
specializza con due silos
(VED. FOTO1)
(VED.FOTO2) . Entrano
nella cooperativa Marco Bertelli e
Franco Murgia |
1987
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Si affronta la ristrutturazione della casa -
foresteria
(VED.FOTO)
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Inizia il lavoro di configurazione ambientale (parco) di
Giovanni Picariello che in pochi anni renderà la Sede un luogo di grande
interesse, meta di visite di Scuole, Gruppi e Istituzioni.
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Ingresso in cooperativa di Giovanni Assandri e Patrizia
Pantaleoni
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1° corso provinciale finanziato di
Agricoltura Biodinamica, organizzato da Ruggero Sassi |
1988
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Vengono presi
in affitto due ettari di terreno, sui quali Assandri fa orticoltura
biodinamica. Gianni Assandri crea e cura anche un apiario in sede.
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Entrano ne La Farnia Barbara Monari e Stefano Bernardelli
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15.05.1988
nasce il GRUPPO SOCI SAN CRISTOFORO, della Società Antroposofica in
Italia, composto da 10 Soci. Arriva in omaggio un quadro del Gruppo Ligneo ed un pensiero:
"L'anima viva in questa casa, la penetri lo spirito che cerca nel fondo
la salda volontà, così che in essa, in ogni suo spazio, sorga un senso
devoto, e dall'alto la benedizione dello spirito e la grazia di Dio
possano unirsi in tutti quelli che vi si incontrano" (R.Steiner)
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1989
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LA FARNIA costruisce un nuovo magazzino
(concluso
nel 1990)
per sostenere
il lavoro che cresce molto. E' la prima
applicazione dell'architettura antroposofica.
Il lavoro si sposta da un luogo molto alla
buona (VED.FOTO) al nuovo, razionale e meccanizzato
(VED.FOTO)
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1990
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Tra magazzino e negozio i dipendenti
diventano 15 e i soci 80 |
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Con i soci produttori si programmano le
produzioni da conferire |
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Si distribuisce ormai in tutto il Nord e
Centro Italia |
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Il fatturato è di 2,5 miliardi di £
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09.05.1990: Un grave lutto, una grande
perdita: Giovanni Assandri muore in un incidente stradale mentre
sta effettuando una consegna in Toscana |
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Il Dr.Maurizio Salvini apre in sede uno studio
medico |
1991
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Per qualche tempo si fa una esperienza di allevamento
bovino da latte con due mucche; il latte viene trasformato in cucina
soprattutto in quark, ma poi si smise l'allevamento perchè era
incompatibile con l'attività di distribuzione troppo a ridosso, creando
problemi con l'ASL. |
1993
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Nasce una collaborazione fra GEA, PRONATURA E LA
FARNIA, riunite in Ecoservice per gli acquisti dall'estero. Si accuisce comunque
la concorrenza fra distributori; La Farnia resiste per una qualità
superiore riconosciuta |
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Fallisce
il negozio "Il Cumulo biodinamico" di Milano: per LA FARNIA
scrl sarà una rimessa di 200 milioni, tra
non riscosso, revocatoria e spese legali. |
1994
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Iniziano le
difficoltà economiche. Si apre un fido ipotecario in banca di un
miliardo. Il fatturato intanto sale a 5 miliardi
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Continuano
sempre le attività culturali, anche se soffrono per il massimo storno di
forze umane nell'attività commerciale |
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La Farnia
ha già 300 soci e in cassa circa 400 milioni in prestiti da soci
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1998
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La Farnia ha 25 dipendenti e produce un fatturato
di 7,5 miliardi |
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Quattro Società si uniscono in
ECOR S.p.A., tra cui LA
FARNIA scrl Distribuzione-Ingrosso è socia col 18%. Due soli magazzini
rimangono attivi, a Treviso e a Rolo. LA FARNIA vende parte degli edifici
alla ECOR e con un lavoro paziente di due anni recupera tutti i crediti, salda i debiti dell'attività d'ingrosso,
restituisce parte dei prestiti dei soci. |
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Dal 1998 al 2003 le vendite della nuova
società aumentano notevolmente. La ECOR a Rolo nel 1999 amplia il
magazzino. Picariello ristruttura la ex tettoia apiario in una graziosa
CASETTA, che fungerà per alcuni anni da ripostiglio- laboratorio
aggiustaggio. |
2000
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La crisi commerciale dei prodotti agricoli convenzionali, dovuta
all'insorgere della sindrome "mucca pazza", porta il Negozio ad un incremento di vendite,
con necessità di aumento del personale lavoratore. Il 2001 e 2002 però
non registrerà ulteriori incrementi. Il personale così risulterà esuberante,
determinando passivi di bilancio |
2002
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La
necessità di licenziare del personale porta ad una rottura: i licenziati
aprono un nuovo negozio a Carpi, trascinando con sè diversi clienti
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2003
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Luglio: ECOR riunisce tutta l'attività nel solo
magazzino di Treviso, ritirandosi da Rolo e licenziando tutti i lavoratori.
E' un momento di dolore che solo con la ferma volontà di proseguire a
nuovo verrà superato. |
2004
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LA FARNIA vende la sua quota del 18% e col ricavato
riacquista gli immobili, paga alcuni debiti e restituisce prestiti e quote
sociali (molti li lasceranno in dono alla Fondazione Le Madri)
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Maggio. La Farnia Soc.Coop. crea la
FONDAZIONE LE MADRI, donandole tutte le proprietà e 250.000 euro prima,
poi
altri 156.000 euro e assegnandole tutte le attività culturali e formative.
LA FARNIA Soc.Coop. si trattiene solo le attività economiche del negozio.
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2005
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19.01.2005: La FONDAZIONE LE MADRI viene riconosciuta
giuridicamente dagli Organi ministeriali e inizia la sua attività. Concede
in affitto alcuni locali per ricavare forze finanziarie. Il Consiglio
delibera il Progetto di ristrutturare un edificio per ricavarne la sede
operativa della Fondazione, in regola con le leggi. |
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1.03.2005: si insedia in alcuni locali del
magazzino la ditta FRESCO BIODI' di Giampietro Tamassia, che svolge un
lavoro di distribuzione di prodotti freschi bio nel Nord Italia.
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Luglio. Inizia il Progetto di
ristrutturazione dell'edificio centrale (ex stalla - fienile). I lavori
finiranno a Dicembre
2006.
Lo sforzo finanziario sarà ingente: metà sarà pagato con risorse
proprie, il resto porterà a costituire un mutuo quindicinale. Rimarrà un
residuo di 123.000 euro, che avrebbe dovuto essere saldato in alcuni anni.
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2006
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La gestione del negozio passa a
Barbara Monari. Il personale verrà ulteriormente ridotto e in due anni il
bilancio da passivo diventa attivo. |
2007
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Gennaio. Apertura de "Il Ristorante La Farnia"
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Insediamento dei Corsi quadriennali di Pedagogia Curativa e
Socioterapia della Fondazione Bruno Marchesin di Roma
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Picariello ristruttura la
CASETTA trasformandola in UFFICIO che Tamassia occuperà in affitto.
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2008
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Creazione di un LABORATORIO ANALISI PER IMMAGINI:
CRISTALLIZZAZIONE SENSIBILE, DINAMOLISI CAPILLARE, CROMATOGRAFIA
CIRCOLARE |
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3.08.2008: il Ristorante La Farnia chiude per vari motivi ma soprattutto per troppi passivi (tre
dipendenti non si riusciva a sostenerli). Si cerca una nuova gestione,
totalmente familiare. La Fondazione ormai da un anno non riceveva
l'affitto |
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10.10.2008: muore Giampietro Tamassia in un grave incidente stradale. Il dolore è grande in tutti i
compagni con cui ha collaborato per una vita. L'attività di Fresco Biodì
chiude, gli eredi rinunciano all'eredità. Parte un iter che durerà anni
di pignoramenti e vendite di tutti i beni di FRESCO BIODI' |
2009
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Anno critico, avendo perso alcuni affitti. Si supererà in forza di una
buona crescita delle richieste di Preparati Biodinamici e delle Donazioni.
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2010
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Cominciano
a sentirsi pure gli effetti della crisi mondiale.
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Si trova finalmente una nuova gestione del Ristorante, partita in
Gennaio, ma causa la crisi l'affitto sarà abbassato e si inizierà a
riscuotere da Giugno. Purtroppo la nuova gestione mostrerà poco
interesse alla materia prima bio, creando così nel tempo un grave
contrasto coi principi che animano il luogo
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Le entrate degli affitti continuano ad essere scarse. Si
è costretti a sospendere il Mutuo per un anno (purtroppo pagando
comunque gli alti interessi) |
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L'attività vitale
tuttavia non è compromessa, nonostante i vari problemi.
I corsi sono ben frequentati, il seminario di Pedagogia
Curativa si è radicato bene, produzione e commercio dei Preparati
Biodinamici è fervente, le Donazioni continuano ad entrare, nascono
Fondi specifici per lo sviluppo in Italia di Pedagogia, Euritmia, Arte
della Parola, Recitazione dei Drammi Mistero, si organizzano Convegni, i
quali aiutano anche finanziariamente. |
2011
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Dopo un sofferente rapporto
con la gestione del ristorante, Le Madri, proprietà, le dà lo sfratto;
la vertenza si risolverà dopo una esasperata trattativa con una
transazione, per permettere a una nuova gestione, che già si era
affacciata, di entrare. La nuova gestione BOSCO SRL
ha tutta l'intenzione di fare biologico e di instaurare un
rapporto di collaborazione con le attività del luogo.
4
Il lavoro di produzione dei PREPARATI BIODINAMICI continua a crescere,
segno che aumenta la coscienza per la qualità di vita e la salute della
terra degli animali e dell'uomo.
4
La CRISI MONDIALE è ormai da tre anni che si fa sentire ed è ad
un pericoloso vicolo cieco, il vaniloquio politico crede che sia
economica mentre in realtà è una profonda crisi culturale, una
cultura povera soverchiata da un egoismo incombente e distruttivo.
LE MADRI dal 1981 ha come compito ardito di portare nel mondo con
tutte le forze che le sono possibili il RINNOVAMENTO CULTURALE,
intendendo con ciò il superamento della sola Scienza della Natura
integrandola con la Scienza dello Spirito (Antroposofia) e nel campo
sociale con l'idea della TRIARTICOLAZIONE SOCIALE, nella quale compare
con pressante esigenza lo spirito di "Fratellanza in Economia", spirito
ignorato da politici ed economisti, obnubilati dagli indispensabili
LIBERTA' e DEMOCRAZIA (uguaglianza) quanto inutili e vaghi concetti se
non triarticolati in modo vitale con la "FRATELLANZA".
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2011
NATALE
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Si può riassumere alla fine dell'anno 2011 la struttura vitale della
Comunità LA FARNIA - FONDAZIONE LE MADRI nei seguenti settori attivi
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COMPETENZA FONDAZIONE LE MADRI: 1) diffusione della cultura
antroposofica in incontri stabili, conferenze e scritti 2) corsi
per lo sviluppo dell'agricoltura biodinamica 3) corsi artistici
4) corso stabile di pedagogia curativa in collaborazione con la
Fondazione Bruno Marchesin 5) produzione dei preparati biodinamici
per il campo nazionale 6) editoria di libri di agricoltura
biodinamica 7) commercio di prodotti fitosanitari e concimi
8) produzione di flow form (fontane dinamiche), di nidi artificiali e di
sementi di fiori dal nostro giardino 9) attività a domicilio
di velature pittoriche in ambienti interni 10) attività di
configurazione degli ambienti esterni ed interni 11)
raccolta fondi per finanziare progetti antroposofici in sede e a
richiesta anche in altri centri antroposofici 12) laboratorio
analisi per immagini (cristallizzazione sensibile, cromatografie e
dinamolisi capillare) per la qualità vitale di alimenti e terreni.
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COMPETENZA LA FARNIA SOC.COOP. (locali in affitto dalla Fondazione):
conduzione del negozio al dettaglio specializzato in prodotti biologici
e biodinamici
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COMPETENZA BOSCO SRL (locali in affitto dalla Fondazione):
conduzione del ristorante biologico
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COMPETENZA ECOR SPA (locali in affitto dalla Fondazione): raccolta
ordini dai negozi bio di alcune regioni del Nord Italia da trasmettere
al magazzino centrale di San Vendemiano (TV) e rappresentanza
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