Missione
La Fondazione Le Madri intende stimolare
un percorso di autoformazione interiore e nello stesso tempo un percorso di
spiritualizzazione delle professioni. Per questo fa riferimento all’impulso
portato da Rudolf Steiner. Esso infatti non solo affianca alle scienze della
natura capillarmente una scienza dello spirito, tolta alla sua specializzazione
teologica, ma sollecita nelle professioni il porsi a servizio di una
cristianizzazione del rapporto uomo - uomo nella sfera del lavoro, quale cellula
della vita sociale.
La vita sociale è oggi caratterizzata dall’enorme sviluppo
tecnico scientifico da un lato e dall’altrettanto enorme sviluppo della
coscienza personale e individuale. L’armonia tra queste due direzioni di
crescita appare oggi ancora drammaticamente carente.
Lo sviluppo delle professioni è coltivato solo secondo
criteri scientifici di competenza, indispensabili ma non sufficienti, e non
anche in base alla coscienza del loro debito morale verso la comunità.
La
sola educazione alla specializzazione nell’ambito professionale non esaurisce
questo debito, come il libero mercato da solo non realizza giustizia, equità. Il
debito è estinto portando nella relazione tra uomo e uomo, nell'ambito del
lavoro, quei valori morali che sono il senso ultimo del lavoro stesso: non la
ricchezza ma l'uomo.
Il sapere, la sua coltivazione, sono il dono di una società
che non ne disponeva, che ha creduto nel loro valore; di una società che
riconosce il lavoro spirituale come necessario per la comunità, quanto fu
ritenuto il giorno di riposo, il “sabato”, dedicato a Dio.
Il debito non può essere saldato solo donando a propria volta
il sapere ma curando con altrettanta consapevolezza e perizia il modo con cui
esso entra nella società; curando quindi che esso entri in armonia con il senso
ultimo e del sapere e del lavoro: il rispetto e l'amore per ogni uomo, compresi
i defunti e i nascituri, per la natura e per la terra.
La Fondazione intende promuovere questa consapevolezza e
questa perizia. Perciò i suoi scopi sono mostrare in quante applicazioni
pratiche, professioni, sia possibile operare portando questa attenzione
all'essere umano, non solo nei fini ma nei modi, non solo al termine ma fin dal
principio e mostrare l'importanza di una coltivazione cosciente e capillare in
ogni ambito di quei motivi morali e conoscitivi generali, che un tempo erano
tutelati da istituzioni e autorità religiose o statali in ragione di una
coscienza individuale molto meno sviluppata.
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