“L’uomo è quello che realmente è per virtù del corpo
fisico, del corpo eterico o vitale, dell’anima (corpo astrale) e dell’io (spirito). Come uomo sano esso deve essere considerato alla luce di queste parti costitutive della sua natura; come ammalato deve essere percepito nel turbato equilibrio delle stesse parti costitutive; per la sua salute devono essere trovati dei farmaci che siano in grado di ripristinare l’equilibrio turbato.”